Accademia di Santa Cecilia: imponente inaugurazione con Berlioz e Pappano

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L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia inaugura la sua Stagione di concerti con un omaggio a Berlioz a 150 anni dalla sua scomparsa. La Grande Messe des morts animerà la Sala Santa Cecilia giovedì 10 ottobre ore 19.30 (repliche venerdì 11 e sabato 12). Sul podio l’immancabile Sir Antonio Pappano, alla guida dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia, del Coro del Teatro di San Carlo di Napoli e della Banda musicale della Polizia di Stato.

Un organico imponente di circa 300 musicisti! Special Guest il tenore messicano Javier Camarena, al suo attesissimo debutto romano. «Abbiamo bisogno di Berlioz – afferma il Sovrintendente Michele Dall’Ongaro – perché ci servono visione e coraggio. Le architetture musicali del Maestro lasciano senza fiato per ampiezza e inedita audacia».

La Grande Messe des morts

La nascita della Grande Messe des morts è legata a una commissione del governo francese. Nel 1837 su richiesta del ministro degli Interni De Gasparin, fautore della ripresa del genere religioso in musica e sostenitore di giovani compositori, il trentaquattrenne Berlioz si accinge a scrivere un Requiem in onore del generale Mortier, ucciso nel 1835 durante un attentato ai danni di Luigi Filippo. Completato il lavoro nell’arco di soli sei mesi, Berlioz si trovò tuttavia di fronte a un ripensamento dei suoi committenti che decisero di sospendere le commemorazioni per il generale.

Il cambiamento di programma non fece desistere il compositore dal promuovere l’opera, proponendo che fosse dedicata alla memoria di un altro eroe, il generale Damrémont caduto in Algeria. La partitura è sorprendente, piena di sfaccettature sonore, cangiante e ricca di riflessi timbrici inusuali determinati dalla combinazione e dalla dislocazione spaziale di quattro orchestre che determinano effetti sonori tridimensionali e dall’uso sperimentale delle percussioni.

Sin dalla prima esecuzione pubblica a Parigi, nella Cappella di Saint Louis des Invalides il 5 dicembre del 1837, il Requiem ebbe un effetto dirompente sul pubblico in ascolto, affascinato dalla potenza di questa composizione.

Il concerto sarà trasmesso in diretta da Radio3 Rai il 10 ottobre e il 31 ottobre su Rai 5 alle ore 21.15

 

 

Immagine di copertina © Musacchio & Ianniello 

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