Addio Noretta Conci, una vita per formare il futuro del pianoforte

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Si è spenta oggi, 26 aprile 2026, a 95 anni Eleonora Noretta Conci-Leech, pianista trentina di formazione e figura centrale nella vita musicale europea e internazionale per oltre settant’anni. Nata a Trento il 22 febbraio 1931, si era diplomata nel 1949 al Conservatorio Santa Cecilia di Roma con il massimo dei voti e lode, dopo aver studiato con Carlo Vidusso a Milano.
Il passaggio determinante della sua formazione fu l’incontro con Arturo Benedetti Michelangeli, del quale divenne allieva e assistente per molti anni: un sodalizio artistico che la introdusse ai principi di un’estetica pianistica tra le più rigorose del Novecento, fondata sulla purezza timbrica, il controllo totale del suono e la chiarezza strutturale dell’interpretazione.
Intraprese una carriera concertistica internazionale in Europa e negli Stati Uniti, insegnando nella seconda metà degli anni Cinquanta a Hartford, Connecticut. Ma fu a Londra, dove si stabilì all’inizio degli anni Sessanta dopo il matrimonio con John Leech, che la sua vocazione trovò la forma più compiuta. La casa londinese a Chester Square Mews divenne negli anni un punto di riferimento musicale di primo piano, frequentato da alcune delle personalità più importanti della musica del secondo Novecento: Claudio Abbado, Maurizio Pollini, Alfred Brendel, Salvatore Accardo, Lorin Maazel, Antonio Pappano, Evgeny Kissin.
Nel 1991 il marito John fondò il Keyboard Charitable Trust come dono per il suo sessantesimo compleanno. La missione: sostenere concretamente i giovani pianisti più promettenti con tournée internazionali, ingaggi in istituzioni di prestigio e contatti con generosi mecenati, quali Nicola Bulgari e Ludovica Rossi Purini, Sir Geoffrey Nice. Grazie al Trust – che nel tempo ha allargato la sua collaborazione e direzione artistica a Leslie Howard, Elena Vorotko, Moritz von Bredow e Christopher Axworthy – centinaia di musicisti si sono esibiti a Londra, New York, Berlino, Roma, Parigi, Amburgo. Tra gli artisti che ne hanno beneficiato: Alessio Bax, Roberto Prosseda, Maurizio Baglini, Alessandro Taverna, Evelyne Berezovsky, Sasha Grynyuk, Vitaly Pisarenko. Non una fondazione erogante, ma un laboratorio di carriere: Noretta seguiva personalmente la crescita di ciascun pianista, consigliando repertori, costruendo programmi, indicando le scelte decisive. «Non basta vincere un concorso» ripeteva Conci-Leech «un premio non costruisce una carriera, la costruisce il repertorio giusto nel momento giusto.»
Nel 2014 il suo impegno fu riconosciuto con l’onorificenza di Member of the Order of the British Empire, conferita a Buckingham Palace dal Principe William: il riconoscimento ufficiale di un lavoro cinquantennale al servizio della musica come bene condiviso.
Dopo la morte del marito John nel novembre 2024 – scomparso a 99 anni, suo compagno di vita e di visione per oltre sessant’anni – Noretta era tornata a Trento, nella casa di famiglia Torre Conci, accanto alla sorella Maria Chiara e alla nipote P. Parenti Conci. In quella stessa dimora era nata anche l’ava Elisabetta Elsa Conci, una delle ventuno donne dell’Assemblea Costituente.
Fino agli ultimi giorni, pianisti provenienti da tutto il mondo continuarono a raggiungerla in una sorta di pellegrinaggio, suonando sul pianoforte che Benedetti Michelangeli aveva scelto per lei. Tra loro, con fedeltà instancabile, il pianista ucraino Sasha Grynyuk, suo allievo e presenza affettiva più vicina negli ultimi anni.
Noretta Conci-Leech lascia una rete di musicisti formati alla stessa idea di musica che ha guidato tutta la sua vita: non un palcoscenico da conquistare, ma un territorio da abitare con responsabilità. La sua eredità non è un metodo codificato, ma una costellazione di percorsi umani e artistici che ha lasciato il segno sulla scena musicale internazionale. © Riproduzione riservata.
(La famiglia ha voluto affidare la diffusione della notizia alla amata Valentina Lo Surdo, la cui amicizia e vicinanza a Noretta e una sensibilità verso il suo mondo la rendevano la persona più adatta a farlo)

La pianista trentina Noretta Conci-Leech (1931-2026)

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