Otello e Falstaff: Highlights dall’Archivio Ricordi agli Stati Uniti

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Dopo Aida (1871) Giuseppe Verdi, il più importante compositore italiano del tempo, si ritira all’età di 58 anni. Questo, tuttavia, non impedisce al suo editore, Giulio Ricordi, e al suo futuro librettista, Arrigo Boito, di chiedere al maestro di tornare sulla scena operistica.

A malincuore Verdi scrive i due lavori che sarebbero diventati il coronamento della sua carriera: Otello, presentato per la prima volta nel 1887 e Falstaff, nel 1893.

La mostra su Otello e Falstaff negli Stati Uniti

La mostra La creazione di Otello e Falstaff – Highlights dall’Archivio Ricordi, organizzata dalla Morgan Library & Museum di New York in collaborazione con l’Archivio Storico Ricordi / Bertelsmann e curata da Gabriele Dotto e Fran Barulich, è la prima negli Stati Uniti a presentare rari documenti e oggetti dell’Archivio Storico Ricordi di Milano.

L’allestimento offre ai visitatori una panoramica sulla produzione di queste due opere e – più in generale – sul complesso processo poietico che sta dietro la composizione di un’opera. Scenografie, costumi, manoscritti autografi, contratti, pubblicazioni, poster, estratti video di produzioni recenti permettono al pubblico di entrare nel variegato e complesso mondo dell’industria operistica.

Appuntamento a New York, Morgan Library and Museum, dal 6 settembre 2019 al 5 gennaio 2020

Per tutte le info qui

Falstaff, © Archivio Storico Ricordi, Milano
Falstaff, figurino a cura di Adolf Hohenstein, © Archivio Storico Ricordi, Milano
© Bertelsmann, Photographer: Kai Uwe Oesterhelweg
La stanza di Desdemona, Carlo Ferrario © Archivio Storico Ricordi, Milano
© Archivio Storico Ricordi, Milano
© Bertelsmann, Photographer: Kai Uwe Oesterhelweg
Falstaff, 1893 © Bertelsmann, Photographer: Kai Uwe Oesterhelweg
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