Settimane Musicali di Vicenza: Sonig Tchakerian direttrice artistica

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Giunto alla XXVIII edizione, il Festival Settimane Musicali di Vicenza – che quest’anno si intitola In cammino – racconta un percorso tra i popoli, le culture, i sentimenti della nostra storia, con quell’intimità che solo la grande musica riesce a svelare. L’edizione 2019 è affidata alla violinista Sonig Tchakerian, vincitrice di premi internazionali e titolare della classe di violino nell’ambito dei corsi di Alto Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma.

Ad aprire il cartellone delle Settimane Musicali di Vicenza sarà l’evento Mu.Vi – Musica a Vicenza, tradizionale anteprima Festival ideato da Sonig Tchakerian e giunto alla sua quarta edizione. Domenica 26 maggio giovani talenti e musicisti straordinari, in cammino tra i magnifici palazzi lungo corso Palladio, regaleranno al festival e alla città una giornata di suoni ed emozioni da condividere insieme come in una grande famiglia.

Il 31 maggio e il 2 giugno il viaggio proseguirà attraverso i profumi, i colori e le emozioni de “Le Stagioni nel Mondo, in Cammino da Venezia a Buenos Aires”, progetto che unisce le Quattro Stagioni di Vivaldi e le Cuatros Estaciones Porteñas di Piazzolla, queste ultime nella versione per violino e orchestra scritta per Sonig Tchakerian dal grandissimo Luis Bacalov.  Sul palco il violino solista e concertatore di Sonig Tchakerian e l’Orchestra di Padova e del Veneto.

Giovedì 6 giugno appuntamento “Dedicato a Leonardo” con laReverdie. Il Bestiario di Leonardo da Vinci, datato 1494, è diviso in capitoletti introdotti da un titolo che talvolta si riferisce all’animale di cui tratta, talvolta a una virtù o a un vizio che l’animale descritto incarna per indole e carattere. Nel testo leonardesco è possibile riscontrare, come è stato messo in evidenza più volte, tutta la vitalità della cultura medievale. È proprio da questa evidenza che nasce l’idea di accostare alcuni animali descritti da Leonardo a madrigali o cacce trecentesche, affollate da un variegato e ricchissimo catalogo di animali che ricalcano gli stessi modelli a cui sembra aver attinto più tardi Leonardo.

Sabato 8 giugno 2019, l’Effetto Mozart, iniziato qualche anno fa alle Settimane Musicali al Teatro Olimpico a Vicenza, continua con  “Amadeus in cammino fra le donne” spettacolo tra la lettura  delle lettere di Mozart alla cuginetta alla sorella e a Costanse e le sonate KV 283 – KV 305 – KV 378 – KV 454 – KV 545 per violino e pianoforte. Protagonisti la voce narrante del grandissimo Giancarlo Giannini con Sonig Tchakerian al violino e Roberto Prosseda al pianoforte.

Mercoledì 12 giugno, ore 21.00, il viaggio prosegue con Sonig Tchakerian e Mario Brunello “In Cammino dall’Ararat a Parigi con una Sonata Monologo dell’armeno Kaciaturian per violino solo, la Partita del turco Saygun per violoncello solo, per giungere a Parigi per un magnifico abbraccio musicale e umano con il Duo di Ravel per violino e violoncello. Un mondo di suoni, emozioni, un mondo lontano e vicino, un mondo necessario a tutti. Il concerto sarà preceduto da una conversazione alle 19.45 in Odeo del Teatro Olimpico.

Il Festival Settimane Musicali di Vicenza si conclude domenica 16 giugno con un sestetto d’eccezione in cui talenti affermati e astri nascenti suoneranno insieme: la violinista Sonig Tchakerian ed il giovane Damiano Barreto, Alfredo Zamarra, prima viola dell’orchestra del Gran Teatro La Fenice e Alessandro Acqui, la violoncellista Silvia Chiesa insieme a Ludovica Rana. In programma Souvenir de Florence di Tchaikovsky, omaggio del compositore all’Italia e a Firenze, meta di suoi frequenti soggiorni, e Verklärte Nach di Schoenberg, unico poema sinfonico concepito per la musica da camera, scritto sulla straordinaria poesia di Dehmel tratta dalla raccolta ‘Weib und Welt’. Alla musica si unirà la voce dell’attrice Maria Luisa Zaltron.

Il Festival, riconferma anche quest’anno l’attenzione che ha da sempre avuto verso i giovani talenti. Si confermano i tre tradizionali appuntamenti del Progetto Giovani. Il 2, il 9 ed il 16 giugno, alle 12.00, l’Odeo del Teatro Olimpico, ospiterà i vincitori del Premio Venezia, del Premio Lamberto Brunelli e della borsa di studio ai corsi di Alto Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, collaborazione formalizzata lo scorso anno.

Riservato ai pianisti neodiplomati, il Premio Lamberto Brunelli è stato istituito nel 2011 dalle Settimane musicali al Teatro Olimpico e dalla famiglia Brunelli per onorare la memoria dell’Ing. Lamberto Brunelli, imprenditore, musicofilo, socio e sostenitore del festival per molti anni. Le selezioni dei giovani candidati provenienti da tutta Italia avranno luogo sabato 25 maggio 2019 al Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, che dal 2017 coproduce l’evento.

 

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