Alessandro Quarta anima l’estate Musicale del Garda

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Dopo la grande celebrazione dei 60 anni dell’Estate Musicale del Garda “Gasparo da Salò” la storica manifestazione, anche quest’anno, presenta un cartellone all’altezza della tradizione di un festival estivo tra i più longevi in Italia, con una programmazione che, oltre alla “classica” getta uno sguardo al presente e strizza l’occhio alle aspettative di un pubblico sempre più vario ed esigente. Guest Alessandro Quarta, alle prese con il suo quintetto.

Come avviene da qualche anno a questa parte, sotto il cappello di Estate Musicale si sviluppa un “doppio binario” che prevede il Festival Violinistico Internazionale “Gasparo da Salò” e il Festival AcqueDotte.

Quest’anno nella locandina della kermesse dedicata agli archi compaiono nomi di solisti di fama internazionale, come il violinista Domenico Nordio, ma anche il contrabbassista Enrico Fagone, uno dei massimi virtuosi del più grande tra gli strumenti ad arco che, sul palco di Piazza Duomo, suonerà il prezioso contrabbasso Gasparo da Salò del 1590, concesso per l’occasione al Comune di Salò dalla Famiglia Biondo. Alessandro Quarta invece sarà presente con il progetto interamente dedicato a Piazzolla che gli ha procurato una candidatura ai Grammy.

E non mancano progetti originali e innovativi, come il concerto in prima assoluta che mette assieme gli archi classici de I Solisti Aquilani con una giovane quanto formidabile big band, la New Talents Jazz Orchestra, per un programma interamente dedicato alle più belle musiche da film.

Ma una novità assoluta è che in ogni concerto dell’Estate Musicale 2019 sarà suonato il violino copia del mitico Ole Bull di Gasparo da Salò, realizzato con il legno degli abeti della Val di Fiemme, abbattuti dal ciclone del novembre 2018 ma che rimarranno simbolicamente in vita grazie alla musica. Il violino verrà suonato durante i concerti del Festival e successivamente donato al MuSa, il Museo di Salò.

 Violino “Ole Bull” di Gasparo da Salò

Con il concerto del 22 giugno Salò ha scelto di inaugurare la 5°edizione del Festival AcqueDotte, con l’orchestra “MagicaMusica” la quale rappresenta la capacità della musica di essere inclusiva e di far sentire forti e vitali. A suonare saranno ragazzi nati con disabilità che hanno entusiasmato l’Italia con la loro recente partecipazione allo show televisivo “Tu sì que che vales”. Il 19 luglio a Salò ancora una serata imperdibile con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, con la voce solista di Monia Russo, che incanterà il pubblico con le più belle canzoni del festival della canzone italiana.

 

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