Musica barocca in Spagna? Citofonare Zapico

in News
  1. Home
  2. News
  3. Musica barocca in Spagna? Citofonare Zapico

 

Citofonare Zapico. Se in Spagna volete sentire suonata come si deve la musica barocca dovete andare a cercare casa Zapico. Daniel, Pablo e Aarón Zapico sono tre fratelli che da oltre vent’anni fanno musica insieme strappando applausi e riconoscimenti a pubblico e critica. Con il loro gruppo Forma Antiqua (fondato nel 1998) i fratelli Zapico sono ospiti dei festival in tutto il mondo, hanno inciso una decina di dischi, in Spagna sono stati premiati come “Miglior gruppo di musica barocca del 2018” e i loro album “Concerto Zapico Vol. 2” è stato giudicato “miglior Album di Musica Classica 2018” ai premi della musica indipendente spagnola.

I fratelli Zapico sono asturiani. Daniel e Pablo sono gemelli e hanno 36 anni, Aaròn ne ha 41. Daniel suona la tiorba, Pablo la chitarra barocca e l’arciliuto, Aaròn il clavicembalo. “Ci troviamo molto bene con la musica italiana, corrisponde molto bene al  nostro modo di intendere e godere la musica”, dice Daniel, che lo scorso agosto ha suonato  la tiorba nell’Ensemble Mare Nostrum durante il Festival Stradella.

Daniel, voi fratelli nascete in una famiglia di musicisti?

“Curiosamente nessuno dei nostri genitori è musicista e nessun parente diretto si è mai dedicato alla musica. Io e i miei fratelli abbiamo cominciato a studiare al conservatorio come un’attività complementare alla nostra formazione e i nostri genitori hanno sempre incoraggiato questa nostra passione. Abbiamo cominciato a seguire dei corsi estivi sulla musica antica, ci siamo interessati sempre di più agli strumenti di quel tipo di musica e poco alla volta quello che era un hobby è diventata l’attività principale della nostra vita. Abbiamo cominciato a suonare stabilmente insieme nel 1998, Tutto è cominciato in casa, come si faceva anticamente”.

Come vi siete avvicinati agli strumenti che suonate oggi?

“Aaròn aveva cominciato a studiare il pianoforte, poi si è appassionato sempre di più al clavicembalo. Pablo e io abbiamo cominciato con la chitarra classica, alternandola al liuto e alla chitarra barocca. Quando un giorno mi sono trovato fra le mani una tiorba mi sono innamorato dello strumento e del suo suono. Da allora l’ho suonata quasi ogni giorno della mia vita. Pablo, da parte sua, si è appassionato alla chitarra barocca che si combina perfettamente con la tiorba”.

Come è l’intesa fra tre fratelli, due addirittura gemelli, che suonano insieme?

“Chiunque ha suonato insieme a noi o ci ha visto sopra un palcoscenico capisce subito che c’è un rapporto molto speciale. Dalla percezione del ritmo fino all’intuizione di che cosa faranno gli altri. Respiriamo insieme, ce lo dicono gli altri musicisti e lo dice il pubblico. Siamo davvero fortunati a poter fare musica insieme”.

Quali sono i vostri progetti?

“Un disco con mio fratello Pablo  sulla musica di un manoscritto di Filippo Dalla Casa, l’ultima musica composta per arciliuto. Una vera chicca. A febbraio incideremo il nuovo disco di Forma Antiqua con l’integrale inedita delle Sinfonie di Vicente Basset, musica spagnola per orchestra. Poi è in progetto il mio primo disco da solo di musica francese, con molti arrangiamenti, trascrizioni e variazioni. Fino a questo momento si tratta del mio progetto personale più importante. Sono molto contento e speranzoso”.

 

Les contes d’Hoffmann: La Monnaie di Bruxelles celebra Offenbach
Schubert Lounge di Eivind Buene evento clou al Festival Eclat di Stoccarda

Potrebbe interessarti anche

Menu