John Eliot Gardiner firma la trilogia di Monteverdi alla Fenice di Venezia

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L’interesse, la passione, l’amore per la musica di Claudio Monteverdi percorrono per il lungo l’intera carriera musicale di John Eliot Gardiner e hanno radici lontane: quando il maestro inglese, ancora bambino, ebbe la fortuna di ascoltare il Vespro della beata vergine e ne rimase rapito.

Il sogno prese poi forma negli anni di studio a Cambridge (al tempo il Vespro era poco conosciuto e non era mai stato eseguito in quel luogo), dove, con l’incoraggiamento di Thurston Dart, l’allievo Gardiner riuscì a dirigerlo alla guida di un gruppo di studenti (il neonato Monteverdi Choir), nel marzo del 1964. Tra le tante imprese monteverdiane affrontate in seguito da Gardiner, di grande suggestione sonora è soprattutto la registrazione del Vespro da lui effettuata per Archiv nella Basilica di San Marco a Venezia, nel 1989.

Difficile immaginare che Gardiner avrebbe perso l’occasione di eseguire il prediletto Monteverdi nell’anno delle celebrazioni scoccate in occasione dei 450 anni dalla nascita. Così, in questo mese di giugno, oltre a chiudere il Festival di Cremona dirigendo il Vespro nel Duomo, il maestro inglese sarà ancora una volta presente a Venezia, per affrontare al Teatro La Fenice i tre titoli operistici di Monteverdi: tappa importante di un tour europeo intrapreso assieme al Monteverdi Choir e agli English Baroque Soloists.

In un vero e proprio tour de force, i tre capolavori saranno proposti consecutivamente nell’arco di una sola settimana, dal 16 al 21 giugno, in un’esecuzione semiscenica prodotta dalla Fondazione Teatro La Fenice, che vedrà la regia dello stesso Gardiner e di Elsa Rooke, le luci di Rick Fisher e i costumi di Patricia Hofstede. Particolarmente interessante sarà verificare le idee registiche che potrebbero giungere da un musicista profondo conoscitore dell’arte di Monteverdi qual è il maestro inglese.

L’Orfeo sarà eseguito il 16 e il 19 giugno, con Krystian Adam nel ruolo del protagonista e Hana Blǎzíková in quelli della Musica ed Euridice. Il ritorno di Ulisse in patria lo si potrà invece ascoltare il 17 e il 20 giugno: con Furio Zanasi come Ulisse, Lucile Richardot come Penelope e Krystian Adam come Telemaco. L’incoronazione di Poppea è invece prevista il 18 e il 21 giugno: Hana Blǎzíková sarà Poppea e la Fortuna, Kangmin Justin Kim sarà Nerone e Marianna Pizzolato interpreterà Ottavia.

Negli stessi giorni, un convegno di studi a cura del Centro Studi Teatro della Fondazione Giorgio Cini farà luce sulle fonti e sulla realizzazione scenica dei capolavori monteverdiani

Informazioni: teatrolafenice.it

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