“Io sono musica”: la stagione di musica da camera e sinfonica di Mestre

in News

Mario Brunello, Direttore artistico della stagione di musica da camera e sinofnica di Mestre, ha voluto riunire intorno a sè 7 giovani talenti del panorama internazionale (di età compresa tra 18 e 26 anni), per vivere insieme un laboratorio-musicale da lui guidato. Un ensemble d’eccellenza costituito appositamente per questa occasione, che darà l’opportunità ai giovani musicisti di conoscere e suonare insieme ad uno dei violoncellisti più affermati al mondo. Mario Brunello si metterà a loro disposizione per tre giorni, condividendo una esperienza musicale ed umana che resterà indelebile. Il laboratorio si svolgerà nei giorni 1 e 2 febbraio.

Cosa eseguiranno? Un capolavoro: l’Ottetto in fa maggiore D 803 di Franz Schubert, una delle vette della sua produzione. Il concerto, previsto il 3 febbraio al Teatro Toniolo (20.30), sarà arricchito ulteriormente dalla presenza di Giovanni Bietti, noto divulgatore musicale italiano.

Secondo appuntamento il 12 febbraio con il primo recital per pianoforte solo affidato al prodigioso pianista russo appena diciassettenne, Alexander Malofeev. Già ospite delle principali istituzioni musicali mondiali, vanta la vittoria del Premio Cajkovskij di Mosca nel 2014, ad appena tredici anni d’età. Il 12 alle ore 20.30 eseguirà un ricco programma musicale, che comprende alcuni pezzi miliari della letteratura pianistica: la Sonata n. 23 in fa minore op. 57 “Appassionata” di Ludwig van Beethoven, Gaspard de la nuit di Maurice Ravel. Quindi tre compositori russi: la Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 36 di Sergej Rachmaninov, Dumka op. 59 di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la Sonata n. 7 in si bemolle maggiore op. 83 di Sergej Prokofiev.

Foto di copertina: Alexander Malofeev

Milano: Diana Soh inaugura la stagione 2019 di Divertimento Ensemble
Kopernikus: il Théâtre du Capitole di Toulouse rende omaggio a Claude Vivier

Potrebbe interessarti anche

Menu