L’estate musicale in Puglia, tra Barocco e star del pianoforte

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L’estate musicale in Puglia prosegue con eventi di respiro internazionale fra i quali si collocano due rassegne di notevole interesse artistico: il Barocco Festival Leonardo Leo e il Bari Piano Festival.

Barocco Festival Leonardo Leo

Titolo di punta della XXII edizione del Barocco Festival Leonardo Leo è il dramma sacro Dalla morte alla vita di Santa Maria Maddalena. Proposto in anteprima a luglio scorso ad Atrani, il 22 agosto il titolo inedito ha inaugurato la ventiduesima edizione del festival a San Vito dei Normanni, città natale del compositore pugliese di Scuola Napoletana.

Il ritrovamento del manoscritto e la sua prima esecuzione in tempi moderni costituiscono un momento importante nella storia della rassegna internazionale di musica antica che – afferma il direttore artistico Cosimo Prontera – “prova a muoversi sul doppio piano inclinato della memoria e del senso identitario. Il manoscritto era una copia d’uso sulla quale Leo deve aver lavorato con un copista al fianco: tutto accadeva in tempo reale, correzioni e indicazioni comprese. Non si tratta dunque di una trascrizione, ma del documento primigenio nel quale l’opera è nata”.

Il festival proseguirà fino al 7 settembre toccando anche le città di Brindisi e Ostuni.

Puglia: il Bari Piano Festival

Al pianoforte è dedicato il Bari Piano Festival con protagonisti celebrità del pianismo internazionale. Steven Osborne, Jeffrey Swann, Maki Namekawa, William Greco, Mirco Ceci, Costanza Principe, Alessandro Daljavan, Mariangela Vacatello (nella foto di copertina), Dado Moroni, Rita Marcotulli, Leszek Możdżer per citarne alcuni.

Il concerto Morning Meditations con Lubomyr Melnyk all’alba di oggi ha inaugurato l’edizione 2019 che – commenta il direttore artistico Emanuele Arciuli – “conferma la triplice vocazione del festival: attenzione ai nuovi linguaggi musicali, nella certezza che la musica pianistica contemporanea rappresenti una straordinaria fonte di intelligenza e di bellezza. Attenzione alle nuove generazioni dei pianisti, senza concessioni alla retorica giovanilista; attenzione alle nuove forme di spettacolo dal vivo e alle trasformazioni del mondo musicale, confrontandoci con la situazione attuale, problematica ma avvincente”.

Il festival propone, inoltre, gli appuntamenti Le parole della musica – Analfabeti sonori (Einaudi), La musica incontra i libri, il convegno La professione del pianista, prospettive per i giovani con musicisti ed esperti, fra cui Massimo Biscardi e Beatrice Rana. Ancora, i concerti all’Ospedale Oncologico Giovanni Paolo II e alla Casa Circondariale di Bari.

L’House Concerts: Risuona la città! chiuderà la rassegna l’1 settembre.

 

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