Al via l’VIII ciclo di concerti sinestetici di Gioventù Musicale

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Domenica 31 marzo prenderà il via la nuova rassegna di Gioventù Musicale dedicata ai concerti sinestetici, con happening musicali imperdibili in luoghi inusuali. Si tratta di occasioni molto speciali per il pubblico per vivere l’esperienza della grande musica immersi in contesti che spesso non sono dedicati all’ascolto.

Progetto sinestesia

Avviato da Gioventù Musicale d’Italia nel 2012, anno del 60° anniversario dell’Istituzione, il Progetto Sinestesia viene ideato con un duplice obiettivo: tentare un rinnovamento delle dinamiche esecutive in chiave performativa e riqualificare la figura dell’interprete musicale. Si favorisce così l’indipendenza e la vivacità intellettuale, in un aperto dialogo transdisciplinare.

A questo scopo il concerti sinestetici propongono dinamiche di esecuzione concertistiche originali, che vedono il linguaggio musicale divenire elemento unificante di esperienze e manifestazioni differenti del sapere umanistico. Il concerto viene infatti concepito come esperienza sinestetica nella quale sono simultaneamente coinvolti più ambiti sensoriali, consentendo al pubblico di acquisire un maggior grado di consapevolezza, coinvolgimento e comprensione nell’ascolto.

Apertura della rassegna 2019

La rassegna 2019 si apre all’Anteo – Palazzo del Cinema, domenica 31 marzo alle ore 11.00, con l’evento MUSICA LENTA PER TEMPI VELOCI con il Passepartout Duo, composto da Nicoletta Favari (pianoforte e tastiere) e Christopher Salvito (vibrafono e percussioni).

Dal 2015 i musicisti del Passepartout Duo hanno iniziato un percorso di rivitalizzazione delle forme e pratiche della musica contemporanea per mezzo di eventi musicali tematici ed immersivi, video musicali e collaborazioni interdisciplinari che enfatizzano la contaminazione di estetiche musicali. Nicoletta Favari e Christopher Salvito girano il mondo raccogliendo ispirazioni, storie e collaboratori.

In questo concerto, una collezione di brani per pianoforte, percussioni ed elettronica, si è invitati a fare esperienza del suono in modo lento, con l’aiuto dell’immagine piuttosto che travolti dalla stessa. Lo spunto visivo esce dallo schermo ed entra nella sala invitando lo spettatore a essere un osservatore più attivo nei piccoli eventi. I video sono stati creati dai compositori stessi e sono parte dell’interpretazione del brano.

Suoni surreali per George Méliès

Il secondo appuntamento con i suoni sinestetici, domenica 5 maggio alle ore 11.00 sempre all’Anteo – Palazzo del Cinema, vedrà protagonista Valeria Sturba, giovane polistrumentista abruzzese che, con il suo set originale e variopinto, si immerge nei cortometraggi fantascientifici di George Méliès (À la conquête du pole e Le Royaume des Fées) con lo spettacolo dal titolo LA CONQUISTA DEL POLO.

Il lavoro di George Méliès (1861-1938), definito come «Giotto della settima arte», secondo padre del cinema dopo i fratelli Lumière e figura monumentale per il cinema fantastico e avventuroso, rivive con il commento sonoro realizzato da Valeria Sturba, che si destreggia tra violino, theremin, voce, giocattoli e piccoli strumenti lo-fi. Suoni surreali si sommano, si fondono, si moltiplicano ed accompagnano il professor Maboul e altri personaggi verso le più disparate avventure terrene e celesti, tra mongolfiere alla conquista del Polo Nord, mostri dei ghiacci, diavoli dispettosi.

In autunno sono in programma due attesissimi happening musicali al Civico Planetario di Milano, luogo magico dove vivere l’esperienza della grande musica immersi nel buio cosmico di questo spazio, in un dialogo aperto e continuo tra musica e astronomia.

info: www.jeunesse.it

 

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