Festival Pergolesi Spontini: guest Matthieu Mantanus

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La prima mondiale della versione italiana di “Aucassin e Nicolette” di Mario Castelnuovo-Tedesco inaugura il 31 agosto al Teatro Pergolesi di Jesi il XIX Festival Pergolesi Spontini, che prosegue fino 28 settembre con 28 eventi sul tema “Futuro. Infinito”.  Nel cartellone della 52esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi tre titoli del grande repertorio, “Madama Butterfly”, “Turandot” e “Carmen” di Bizet, una nuova produzione di CirOpera in prima rappresentazione assoluta, l’anteprima mondiale del balletto “Shine!” di Micha van Hoecke, un progetto con le scuole per l’apprendimento dell’opera lirica.

“Futuro. Infinito” ovvero… Energia in musica il tema del Festival, formato per la prima volta nella direzione artistica da Cristian Carrara, il Festival proporrà una riflessione sul futuro e la propensione verso l’infinito, con ogni evento che, attraverso punti visuali differenti, proporrà una particolare sfaccettatura del tema principale. In cartellone, 28 eventi in 21 giorni e 10 location, con 2 prime mondiali, 2 co-produzioni, 3 nuove commissioni, 5 eventi per tutta la famiglia. 150 gli artisti coinvolti, di cui 65 under 35 ed 1 robot, attraverso diversi generi musicali – opere, concerti e spettacoli di teatro musicale, dal barocco al classico, dal jazz al musical al pop – e la contaminazione tra differenti linguaggi: poesia, danza, arte, visual design, mapping, astronomia, robotica, clownerie, narrazione, enogastronomia.

Anche nella 52esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi non mancheranno le novità. Da ottobre a novembre, accanto a tre titoli del grande repertorio – “Madama Butterfly” di Puccini, “Turandot” di Puccini e “Carmen” di Bizet – sarà una nuova produzione di CirOpera in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e dei 50 anni dallo sbarco sulla luna. A giugno, il cartellone della stagione lirica si arricchisce di una nuova proposta di danza, con l’anteprima mondiale di “Shine!” nuova creazione di Micha van Hoecke, balletto dedicato ai Pink Floyd su musiche dal vivo. Anticipa il cartellone, a maggio, un progetto di eccellenza in ambito musicale e teatrale per l’apprendimento dell’opera lirica, quest’anno sull’opera “Turandot”.

Dedicato alle famiglie e ad un pubblico di giovani e giovanissimi è anche il concerto in cui il pianista Roberto Prosseda sfiderà il pianista robot Teo Tronico; il “Concert Jouet. Concerto semiserio per voce e violoncello” ispirato al mondo del clown, tra musica e fisicità; “Into the woods”, dal capolavoro di Stephen Sondheim, un classico del musical teatrale che omaggia alcune delle più celebri fiabe dei fratelli Grimm, protagonista la Compagnia della Bernstein School of Musical Theater, direttore Shawna Farrel, regia di Mauro Simone, coreografie di Daniele Palumbo; il Social Opera dal titolo “Carmen, dove sono le emozioni”, spettacolo di teatro e danza ispirato all’opera Carmen di Bizet che vede in scena la compagnia OperaH, un gruppo di undici persone con disabilità fisica/intellettiva, e gli studenti delle scuole della città di Jesi.

L’omaggio a Pergolesi e Vivaldi, tra antiche sonorità e variazioni elettroniche, vede ospiti internazionali. Tra loro il direttore d’orchestra e compositore Matthieu Mantanus e la visual designer Sara Caliumi cui il Festival in coproduzione con Fondazione Pietà de’ Turchini ha commissionato un nuovo spettacolo dal titolo “Baroque Reloaded”, dove la musica barocca verrà riletta in chiave elettronica e “disegnata” secondo un unico e originale video mapping. La soprano Gemma Bertagnolli, tra le voci più note ed ammirate di questo repertorio, con Gli Archi del Cherubino, talentuoso Ensemble abruzzese di giovani, proporrà un viaggio ideale tra “La Furia e l’Estasi” su musiche di Vivaldi, Pergolesi e Bach; il violoncellista Gaetano Nasillo, tra i più importanti specialisti del repertorio antico, propone il “Giardino di Partenope”, il 19 settembre ore 21 alla Chiesa degli Aroli di Monsano, con le sonate napoletane per violoncello (Pergolesi, Porpora, Alborea). “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi saranno eseguite da I Solisti Aquilani in piazza delle Monachette, con uno spettacolo di video mapping appositamente commissionato per l’occasione.

In ambito classico il Festival vede la presenza di Francesca Dego, artista Deutsche Grammophone, tra le più importanti violiniste italiane, in duo con Francesca Leonardi nel concerto “Suite Italienne” con musiche di Respighi, Stravinskj, Szymanowski; il pianista Ramin Barhami, uno dei più raffinati interpreti bachiani, in duo con il flautista Massimo Mercelli, con in programma le sonate per flauto e pianoforte di J.S. Bach; lo spettacolo “Opera!” in prima assoluta diretto da Beatrice Venezi, con i giovani solisti del Time Machine Ensemble, in un innovativo progetto che nasce con il supporto di Casa Musicale Sonzogno e un gruppo di compositori contemporanei che riscriveranno le più celebri arie d’opera. In programma, inoltre, il concerto “Vibrato sublime” con musiche di Brahms e Mendelsshon, del Quartetto d’archi Maas & Young Strings Talents of the World, e “Popularia Aurea” con musiche di Bach, Villa Lobos, Piazzolla, Bizet-Borne.

Importanti e numerosi i concerti dal jazz ai confini del pop. Il 3 settembre ore 21 al Teatro Pergolesi, l’appuntamento è con Richard Galliano, il più importante fisarmonicista vivente, con il suo quintetto, in un programma che spazierà da Vivaldi alla musica d’oggi di Giovanni Sollima. Il 9 settembre ore 21 in Piazza delle Monachette suona il “Accordi e disaccordi”, Trio gipsy & swing jazz dalle atmosfere straordinarie, ospite fisso dei più importanti jazz festival del mondo. Tra le grandi voci, quelle di Antonella Ruggiero (14 settembre ore 21), che torna al Teatro Pergolesi in un programma di grandi successi della cantante e di brani della canzone d’autore italiana, e di Alice in “Art e Décoration” (21 settembre ore 21, Teatro Pergolesi), in un’interpretazione degli spartiti che anticiparono la forma-canzone nel genio di Satie, Fauré, Ravel, Villa-Lobos, Saint-Saëns. Il 17 settembre ore 21 il sassofonista Baptiste Herbin con la Colours Jazz Orchestra sarà in Piazza delle Monachette per un grande concerto in collaborazione con Jesi Jazz Festival.

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