A Venezia è tempo di Biennale Danza

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Nell’arco di 10 giorni, dal 21 al 30 giugno,  il 13° Festival Internazionale di Danza Contemporanea – diretto da Marie Chouinard e organizzato dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta  – presenta in totale 29 spettacoli di 22 coreografi e compagnie da tutto il mondo.

Sono 5 le prime assolute, 9 quelle nazionali e 9 gli interventi inediti creati per il palcoscenico all’aperto nel cuore della città, numerosi gli incontri con gli artisti, oltre a un ciclo di film: tutto negli spazi dell’Arsenale – Teatro alle Tese, Teatro Piccolo Arsenale, Sale d’Armi, Giardino Marceglia, ma anche al Teatro Malibran e in Via Garibaldi.

Il Festival, dall’originale titolo On Becoming a Smart God-des, nasce nel segno dell’inclusività e di un approccio multidisciplinare alla danza con alcune delle figure più importanti e tanti nomi nuovi della scena internazionale. Dai capisaldi William Forsythe, Sasha Waltz, Daniel Léveillé alle nuove rivelazioni Katia-Marie Germain, Bára Sigfúsdóttir, Maria Chiara De Nobili: quest’ultima una scoperta della scorsa edizione di Biennale College. Dagli artisti provenienti dalla ricerca più aggiornata – Michelle Moura, Simona Bertozzi, Doris Uhlich, Giuseppe Chico e Barbara Matijević  – ai creatori di coreografie fuori dall’ordinario – Nicola Gunn, Luke George e Daniel Kok, Nicolás Poggi e Luciano Rosso. Infine i premiati di quest’anno: Alessandro Sciarroni (Leone d’oro alla carriera), Théo Mercier e Steven Michel (Leoni d’argento) e i giovani danzatori e coreografi di Biennale College.

Programma completo della Biennale Danza qui

In copertina una immagine dallo spettacolo “Affordable Solution for Better Living” Ph Erwan Fichou

 

 

 

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