Gioventù musicale: Valeria Sturba alla conquista di Méliès

in News

Nuovo appuntamento con il Progetto Sinestesia di Gioventù Musicale, giunto quest’anno all’ottava edizione: happening musicali imperdibili in luoghi inusuali, momenti speciali per il pubblico per vivere l’esperienza della grande musica immersi in contesti non necessariamente dedicati all’ascolto.

Il secondo evento, domenica 5 maggio alle ore 11.00 all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano, vedrà protagonista Valeria Sturba, giovane polistrumentista abruzzese che, con il suo set originale e variopinto, si immerge nei cortometraggi fantascientifici di George Méliès (À la conquête du pole del 1912 e Le Royaume des Fées del 1903) con lo spettacolo dal titolo LA CONQUISTA DEL POLO.

Il lavoro di George Méliès (1861-1938), definito come «Giotto della settima arte», secondo padre del cinema con i fratelli Lumière e figura monumentale per il cinema fantastico e avventuroso, rivive con il commento sonoro realizzato da Valeria Sturba, che si destreggia tra violino, theremin, voce, giocattoli e piccoli strumenti lo-fi. Suoni surreali che si sommano, si fondono, si moltiplicano ed accompagnano il professor Maboul e altri personaggi verso le più disparate avventure terrene e celesti, tra mongolfiere alla conquista del Polo Nord, mostri dei ghiacci, diavoli dispettosi.

Valeria Sturba, classe 1991, polistrumentista, cantante e compositrice – suona violino, theremin, elettronica, looper, effetti, giocattoli. I suoi orizzonti musicali spaziano dalla musica d’autore al rock al tango, dall’improvvisazione all’elettronica, conservando una forte propensione per il minimalismo. Ha preso parte a incisioni discografiche, rimusicazioni di film muti, registrazioni di colonne sonore, reading.

In autunno sono in programma due attesissimi happening musicali di Gioventù musicale al Civico Planetario di Milano, luogo magico dove vivere l’esperienza della grande musica immersi nel buio cosmico di questo spazio, in un dialogo aperto e continuo tra musica e astronomia.

Per info

 

 

 

 

La EUYO diretta da Vasily Petrenko al Conservatorio di Milano
Omaggio a Clara Schumann: il Quartetto Indaco a Milano

Potrebbe interessarti anche

Menu