Il ritorno di Riccardo Muti alla Scala alla guida della “sua” Chicago Symphony Orchestra

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Un Piermarini gremito ha accolto, il 27 gennaio 2024, l’atteso ritorno di Riccardo Muti al Teatro alla Scala. Alla guida della Chicago Symphony Orchestra – di cui è dal termine del suo mandato di direttore musicale, nel marzo 2023, direttore musicale emerito a vita – Muti ha proposto un programma squisitamente sinfonico: Aus italien fantasia sinfonica in Sol maggiore op. 16 di Richard Strauss e la Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore op. 100 di Sergej Prokof’ev. Pagine a lui care rese con grande efficacia da una compagine orchestrale che si conferma tra le più significative del panorama internazionale. Dal carattere piuttosto differente dalle ammiraglie del Vecchio Continente per colore, talvolta quasi “cinematografico”. Certamente dalla spiccata densità e compattezza sonora. Plauso inevitabile alla sezione degli ottoni impressionante per qualità timbrica, per pianissimo mozzafiato ed estremo controllo. Le pagine straussiane sono state la scelta comune alle tre date italiane (della tournée europea di undici complessive), 26 gennaio Torino, 27, Milano e 29, Roma. Certamente un omaggio al Bel Paese, ispirato e brillante, particolarmente amato dal pubblico. Pagine, composte dal giovane Strauss nel 1886 durante il rituale viaggio in Italia, fonte certa d’ispirazione per ogni artista del tempo. Una felice ed espressiva sintesi delle atmosfere solari che ironicamente rimanda a musiche popolari e della tradizione. Dopo la certamente più ostica all’ascolto Sinfonia n. 5 di Prokof’ev, composta nel 1944 e intesa dal compositore come «un inno all’Uomo libero e felice, alle sue potenti forze, al suo spirito puro e nobile», due bis particolarmente apprezzati, l’Intermezzo della Manon Lescaut in occasione delle celebrazioni dei cento anni dalla scomparsa di Giacomo Puccini e la Sinfonia dalla Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi, di cui proprio il 27 gennaio cade l’anniversario dalla morte. Un loggione particolarmente vivace ha accolto con calore il ritorno di Muti che, ricordiamo, della Scala è stato direttore musicale dal 1986 al 2005. © Riproduzione riservata.

Riccardo Muti alla guida della “sua” Chicago Symphony Orchestra alla Scala nell’atteso concerto del 27 gennaio 2024. © Silvia Lelli
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