Festival Milano Musica: omaggio a Luca Francesconi

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Dopo il successo dell’edizione 2018, coronata dal Premio Abbiati per lo spettacolo del Teatro alla Scala Fin de partie di György Kurtág, il Festival Milano Musica torna, dal 2 ottobre al 25 novembre, con 22 appuntamenti che esplorano la rigorosa libertà d’invenzione del compositore milanese Luca Francesconi. Legata al Festival la ripresa al Piermarini di uno dei suoi più grandi successi: l’opera Quartett, anch’essa premiata con l’Abbiati nella prima assoluta scaligera del 2011 e da allora rappresentata più di settanta volte in tutto il mondo.

Il Festival presenta otto brani in prima assoluta e dodici in prima italiana, coinvolgendo la città in un programma di concerti sinfonici, cameristici e di musica elettronica, ospitati nei luoghi abituali della musica ma anche negli spazi non convenzionali: Teatro alla Scala, Auditorium di Milano e San Fedele, Civico Planetario, Conservatorio G. Verdi, Pirelli HangarBicocca, Santeria Toscana 31, Teatro Elfo Puccini, Teatro Franco Parenti.

Il programma

Giovedì 3 novembre, all’Auditorium di Milano, il Festival s’inaugura insieme alla stagione sinfonica dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano: Michele Gamba dirige laVerdi in due capolavori di Mahler, Blumine e Ich bin der Welt abhanden gekommen, che incorniciano Etymo II e Das Ding singt di Luca Francesconi. Solisti il soprano Juliet Fraser, il baritono Martin Hässler e il violoncellista Jay Campbell.

Il secondo appuntamento sinfonico è in programma domenica 27 ottobre, con la Filarmonica della Scala diretta da Brad Lubman al Piermarini. La violinista Leila Josefowicz è interprete di Duende. The Dark Notes, concerto che Luca Francesconi le ha dedicato nel 2013, seguito da Le Sacre du Printemps di Stravinskij.

Lunedì 11 novembre l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è ospite del Festival al Teatro alla Scala per la terza volta, guidata da Juraj Valčuha, e impegnata nell’esecuzione di Macchine in echo di Luca Francesconi per due pianoforti e orchestra, alle tastiere Emanuele Arciuli e Andrea Rebaudengo. Completano il programma L’Oiseau de feu di Stravinskij e la suite L’amore delle tre melarance di Prokof’ev.

Karlheinz Stockhausen, tra i maestri di Francesconi, compare in programma con il monumentale HYMNEN (Regione 3), eseguito dall’Orchestra del Conservatorio di Milano con Pedro Amaral domenica 20 ottobre; con Oktophonie all’Auditorium San Fedele (lunedì 21 ottobre); e con brani del ciclo KLANG, accostati a Tracce di Luca Francesconi negli appuntamenti al Civico Planetario (sabato 26 ottobre, 2 e 11 novembre).

Immagine di copertina Ph. Roberto Masotti

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