On line l’Archivio Storico degli Amici della Musica di Taranto

in News

 

Quella degli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” di Taranto è una storia lunga quasi un secolo. L’attività concertistica del più antico sodalizio pugliese ebbe inizio il 22 novembre 1922 al Cineteatro Vittoria con il concerto di Gioconda De Vito, giovanissima violinista di Martina Franca il cui talento prodigioso da lì a poco avrebbe raggiunto le più prestigiose platee del mondo, accompagnata dal pianista Amilcare Zanella.

Da quel momento la società di concerti ha ospitato i più grandi interpreti della scena musicale internazionale, dedicando particolare attenzione al pianoforte. Fra i pianisti che hanno segnato la storia del sodalizio con concerti memorabili si ricordano Nikita Magaloff, Whielm Kempff, Vladimir Ashkenazy, Martha Argerich, Maria Tipo, Aldo Ciccolini, Grigorij Sokolov, solo per citarne alcuni.

Per raccontare la lunga attività artistica dall’anno di fondazione ad oggi, gli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” hanno attivato un archivio storico online dove è possibile effettuare ricerche per periodi, nomi, date, luoghi e artisti, comprese locandine e brochure. L’archivio annovera concerti di compositori e interpreti quali Ottorino Respighi, Nino Rota, Andrés Segovia; di orchestre, ensemble e formazioni cameristiche come l’Orchestra da Camera del Konzerthaus di Vienna, il Quartetto d’Archi della Scala, i Wiener Symphoniker insieme a molti altri, protagonisti di oltre milletrecento concerti realizzati dal 1922 ad oggi, fatta eccezione per il periodo compreso fra il 1936 e il 1945 quando, a causa degli eventi bellici, il sodalizio fu costretto a interrompere la programmazione.

Oltre alle stagioni concertistiche, l’archivio storico documenta le edizioni del Concorso Pianistico “Arcangelo Speranza”, istituito nel 1962, la cui storia pluridecennale lo colloca fra le più importanti competizioni pianistiche internazionali che si svolgono in Italia, e il Giovanni Paisiello Festival organizzato ogni anno.

Col tempo, la programmazione artistica del sodalizio ha incluso anche altri generi musicali: dal jazz alla musica leggera con Enrico Rava, Stefano Bollani Richard Galliano, Franco Battiato, Sergio Cammariere; dalla world music al minimalismo con, fra gli altri, Miriam Makeba, Goran Bregovic, Ludovico Einaudi, Michael Nyman; dall’operetta al musical, genere quest’ultimo che lo scorso novembre ha inaugurato la 76esima stagione concertistica con la messa in scena di Hair.

La pluralità delle proposte musicali ha consentito nel tempo l’acquisizione di un ricco patrimonio storico e culturale oggi facilmente fruibile. Il lavoro di raccolta e di pubblicazione online di tutto il materiale catalogato nell’archivio storico degli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” è stato curato da Claudio Taranto partendo dalla dettagliata cronistoria realizzata dallo storico della musica Dino Foresio in occasione del settantacinquesimo anniversario della fondazione del sodalizio e raccolta nel volume 75 ANNI CON LA MUSICA 1922 – 1997 (Scorpione Editrice).

L’archivio, già attivo, sarà aggiornato periodicamente e arricchito di testimonianze fotografiche, audio e video utili per le ricerche di quanti, appassionati e studiosi, vorranno conoscere la storia del sodalizio legata anche ai luoghi culturali della Città dei Due Mari. in cui nell’arco di un secolo si è svolta la vita artistica degli Amici della Musica “Arcangelo Speranza”: i Teatri Paisiello, Paris e Alhambra (che purtroppo non esistono più), i Saloni del Municipio e della Provincia, l’Auditorium Tarentum, il Teatro Orfeo, il Tatà e il Teatro Fusco recentemente ristrutturato e riaperto al pubblico lo scorso anno.

L’archivio è consultabile sul sito www.amicidellamusicataranto.it

Immagine di copertina: Paolo Poli

Kodō
Kodō ritorna in Italia: tour dal 3 al 9 marzo
Presentato il Festival Verdi nell’anno di Parma 2020

Potrebbe interessarti anche

Menu