Accademia Bizantina e Ottavio Dantone festeggiano il 40° anniversario

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Sabato 22 giugno nella loro storica “casa”, il borgo romagnolo di Bagnacavallo, in provincia di Ravenna, l’Accademia Bizantina guidata da Ottavio Dantone, ha festeggiato i suoi primi quarant’anni. L’ensemble ravennate è riconosciuto come una eccellenza internazionale del repertorio antico e Barocco. È appena uscito il loro ultimo album dedicato a due celebri sinfonie romantiche, l’Italiana di Mendelssohn e la Renana di Schumann che segna un’apertura verso la letteratura dell’Ottocento. Racconta Ottavio Dantone: «Questo progetto nasce dall’idea di esplorare il linguaggio del periodo romantico considerando da un lato i cambiamenti estetici e filosofici in atto nella prima metа dell’Ottocento e dall’altro quella tradizione di gesti e atteggiamenti espressivi del secolo passato che facevano ancora parte della nuova sensibilitа artistica». Il 40° compleanno della Bizantina è stato sugellato da un concerto, a cui ha partecipato un numeroso pubblico e giornalisti giunti da tutta Europa, nel bel teatro all’italiana “Goldoni” con un programma che ha impaginato capolavori di Corelli: Concerto grosso op. 6 n. 4; Geminiani: Concerto grosso op. 3 n. 6; J.C.F. Bach: Larghetto cantabile per Cembalo, Viola e Archi e J.S. Bach: Concerto triplo per Flauto, Violino, Cembalo e archi in La minore BWV 1044. Precursori di un approccio che oggi, anche grazie al loro lavoro, è ovunque Accademia, sperimentatori ante litteram dei nuovi linguaggi video e digitali, come dimostrano i progetti con influencers trasversali alle arti per una giocosa colonizzazione barocca dell’universo social e pop, Ottavio Dantone ed Accademia Bizantina sono da sempre alla ricerca di nuove sfide intellettuali da tradurre in musica con passione, perché alla fine, come sempre accade in arte, «La magia più grande è stata quella di suonare questa musica meravigliosa ascoltandone i timbri e i rapporti dinamici espressi dagli strumenti originali, immergendoci in un’epoca, con la percezione di come il tempo costruisca la storia e il suo linguaggio, pietra su pietra». I prossimi appuntamenti vedranno la Bizantina “in residenza” a Innsbruck. © Riproduzione riservata.

 

L’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone

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