Sale sul palco in punta di piedi, Arsenii Moon, ma il suo carisma subito incanta il teatro. Figura esile e fascino androgino, camicia larga e gestualità elegante, il giovane talento russo è stato protagonista di una serata memorabile per il teatro pistoiese: non solo per le doti del solista, ma anche per la qualità dell’orchestra e per la calorosa risposta del pubblico.
Il concerto di giovedì 6 febbraio 2025 era parte della stagione concertistica al Teatro Manzoni organizzata dai Teatri di Pistoia, rassegna di prestigio iniziata in grande stile con la tournée che ha portato l’Orchestra Leonore e la Nona di Beethoven a Perugia, Rimini e Amburgo, con il tutto esaurito in ogni serata. Non è stato da meno questo appuntamento, con il Teatro Manzoni gremito ad accogliere una delle stelle del pianismo contemporaneo.
Arsenii Moon, 25 anni, nel 2023 non ha solo vinto il prestigioso Concorso Pianistico Busoni, ma si è aggiudicato il Premio Arturo Benedetti Michelangeli (che non veniva assegnato da quasi tre decenni) per aver messo d’accordo l’intera giuria con un verdetto unanime. Le sue qualità sono emerse anche nel corso della serata pistoiese, con la prima parte dell’esibizione che lo ha visto impegnato nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Mi minore di Chopin. Da sottolineare la naturalezza e l’efficacia con cui Moon ha saputo dialogare con l’orchestra, riuscendo a trovare interessanti spunti di dialogo in un brano dall’impianto decisamente solistico. Interpretazione più che convincente e molto apprezzata, tanto da suscitare applausi – subito rintuzzati dall’integerrimo pubblico pistoiese – già alla fine del primo e del secondo movimento. Richiamato più volte in scena, Moon ha proposto poi due bis piacevolmente inconsueti ed estranei al mondo chopiniano, dimostrando di saper incantare sia con il composto lirismo del tardo Classicismo, sia con le più ardite partiture novecentesche.
La scena è stata poi tutta dell’Orchestra Leonore, ben guidata da Daniele Giorgi, suo fondatore nel 2014. Si tratta di una compagine unica, frutto di un progetto che mette Pistoia al centro di una rete musicale internazionale: i giovani musicisti sono infatti scelti tra le più importanti orchestre e ensemble italiani ed europei, e la loro energia è palpabile e contagiosa. L’esecuzione della Sinfonia n. 1 “Primavera” di Schumann è stata travolgente, dal punto di vista sonoro come da quello visivo: la direzione di Giorgi si è fatta motore di un corpo plastico e multiforme, espressione di un’idea coerente e convincente. Applausi e grande apprezzamento anche per questa interpretazione; in chiusura, particolarmente toccante è stato vedere i musicisti sul palco salutarsi e abbracciarsi con calore, pronti a tornare nelle orchestre di mezza Europa dopo aver condiviso l’esperienza pistoiese.
La stagione musicale dei Teatri di Pistoia riprende sabato 22 febbraio al Saloncino della musica di Palazzo de’ Rossi, stavolta nella sua veste cameristica: protagonista il duo Picello Bros di Francesco (violoncello) e Angelo Pepicelli (pianoforte), impegnato in un programma dal titolo Specchi deformanti con musiche di Beethoven, Schnittke e Molinelli. Per informazioni, tel. 0573 991609. © Riproduzione riservata.







