Prosegue, con successo, l’importante intrapresa a firma Philipp von Steinaecker e Gustav Mahler Academy Orchestra, il progetto denominato Originalklang-Project. La ricostruzione del suono della Vienna di primo Novecento attraverso lo studio delle prassi esecutive dell’epoca e l’utilizzo di strumenti originali – gli stessi acquistati da Gustav Mahler per il Teatro dell’Opera di Vienna, Hofoper, intorno al 1910, gentilmente concessi dall’Euregio Kulturzentrum Gustav Mahler Toblach Foundation – iniziato con la mahleriana Nona sinfonia (testimonianza già divenuta album per Alpha-Classics uscito lo scorso giugno).
Ad ospitare, infatti, la fase successiva di questo ambizioso progetto l’ultima edizione del Bolzano Festival Bozen giunto a festeggiare i suoi primi venti anni. Che ha previsto, il 10 settembre 2024, al Teatro Comunale di Bolzano, l’esecuzione su strumenti originali della Quinta Sinfonia di Mahler ed il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 di Rachmaninov da parte della Mahler Academy Orchestra, sul podio Philipp von Steinaecker. Mentre, solista al pianoforte è stato il norvegese Leif Ove Andsnes su un modello di pianoforte Steinway dell’epoca, su cui lo stesso Rachmaninov suonò, sotto la direzione di Gustav Mahler, nella storica esecuzione newyorchese del suo concerto nel 1910.
La lettura della celebre Quinta ha evidenziato una particolare brillantezza nelle sonorità dovuta a quel «carattere incredibilmente distintivo dei legni, al fragore dirompente degli ottoni, al perfetto equilibrio tra gli strumenti e al suono puro e caldo degli archi…», già in passato suggerito da von Steinaecker. A comporre l’orchestra giovani musicisti della Mahler Academy Orchestra e membri di blasonate compagini orchestrali europee tra cui Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Mahler Chamber Orchestra, Budapest Festival Orchestra, Staatskapelle Dresden, Wiener Symphoniker. Ma, vera e propria meraviglia è stata l’interpretazione del Rachmaninov assolutamente poetico e denso di pathos di Andsnes. Che a tecnica di una solidità inscalfibile aggiunge eleganza del tocco e irraggiungibile capacità espressiva. L’entusiasmo dell’uditorio ha segnato il termine di una serata, degno preludio della tournée che ha visto il progetto ospite di alcune delle più celebri sale da concerto europee. © Riproduzione riservata.







