Luca Nostro: «La chitarra elettrica è più viva che mai»

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Icona del rock, ha attraversato tutti i generi lasciando un segno indelebile sulla storia della musica degli ultimi decenni: la chitarra elettrica il prossimo 22 giugno è protagonista di un grande evento collettivo al Ravenna Festival, anche grazie al chitarrista e compositore Luca Nostro.

La chitarra elettrica

La chitarra elettrica nell’immaginario comune è lo strumento principe della popular music: qual è il suo stato di salute? Qualcuno la dava per morta ma così non sembra…

«La chitarra elettrica, strumento principe del rock e del jazz rock, secondo me ha due virtù che le consentono di attraversare indenne le varie fasi della popular music e addirittura di rilanciarsi. La prima è la grande varietà timbrica che possiede, grazie anche all’utilizzo di effetti di ogni tipo, e ad un suono non patinato. La seconda virtù è la dimensione polifonica, eredità della chitarra classica, che la chitarra elettrica sta assorbendo sempre di più negli ultimi decenni.

Nel corso degli anni la chitarra elettrica ha attraversato diversi generi: il blues, il rock il minimalismo; qual è il segreto di questa versatilità?

«Il segreto della sua versatilità è la sua attitudine ad essere usata e sfruttata, dal dilettante, dal professionista, dal collezionista, dal virtuoso, come uno strumento musicale e come un semplice oggetto. Oggi sono sempre di più i compositori di musica contemporanea europei, cresciuti con il rock e il jazz, che utilizzano la chitarra elettrica con grande consapevolezza».

L’evento al Ravenna Festival

Il 22 giugno un evento che si prospetta imperdibile: l’invasione di Palazzo San Giacomo da parte di 100 chitarre elettriche. Cosa prevede questo concerto “sinfonico” per il quale il Festival ha invitato tutti i chitarristi del territorio e non solo?

«Il concerto del 22, oltre a concerti solistici per chitarra e basso elettrico, sarà preceduto da due omaggi a Steve Reich e Bryce Dessner, il grande compositore colto che scrive musica rock e il chitarrista di un gruppo indie che scrive musica contemporanea e incide per la Deutsche Grammophon. Con ben tre prime esecuzioni assolute, Sexy Killers and Confused Idols di Alessandro Ratoci, per chitarra elettrica ed elettronica, Cogs in Cogs in Cogs di Michele Tadini, per quartetto di percussioni e chitarra elettrica e Stellazione, di Christopher Trapani, per 4 chitarre elettriche, 2 bassi elettrici, 2 pianoforti e 2 batterie.  Una fotografia della musica popular d’avanguardia di oggi!».

Immagine di copertina: Luca Nostro, Ph. Emra Islek

Info: ravennafestival.org

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