Il Quartetto Prometeo per Sciarrino all’ombra di Alberto Burri

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Anche il Festival delle Nazioni di Città di Castello, venerdì 1 settembre, ha reso omaggio a Salvatore Sciarrino in occasione del suo settantesimo compleanno. E lo ha fatto con un concerto d’eccezione: presso le splendide sale degli Ex Seccatoi del tabacco, mausoleo che Alberto Burri si è auto-costruito per lasciare ai posteri immagine di sé consapevole e ambiziosa, il Quartetto Prometeo ha eseguito due pagine del catalogo del compositore siculo: il Quartetto n. 7 per archi e una selezione da L’esercizio della stravaganza, studi per quartetto d’archi da Domenico Scarlatti; a completare il programma il Quartetto in fa maggiore di Ravel.

L’ensemble, ormai una certezza nel circuito internazionale, ha dato prova delle sue qualità: dal suono elegante e pulito, rarefatto o pastoso a seconda della partitura eseguita, alla padronanza del repertorio, tanto il classico quanto il contemporaneo. In chiusura applausi convinti per il Prometeo e per Sciarrino (special guest al concerto), nonché per Burri, il vero padrone di casa.

 

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