“Il vegetariano”: alla scoperta della colonna sonora di Marco Biscarini

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Il ronzio metallico delle macchine di mungitura che riecheggia in una stalla spoglia, sfuma in un sogno: si sprigiona così la forza espressiva della colonna sonora de “Il vegetariano”, fin dalle prime scene. Questo accade quando i ricordi portano il protagonista in India, spalancando la sua fantasia con una melodia inebriante, fusa nei colori tiepidi della fotografia e tra le note del “Ricordo della madre”, un minuto cristallino di melodia soffusa.

Il personaggio citato è Krishna, un giovane immigrato indiano che lavora come allevatore nella campagna emiliana, la cui vita scorre (letteralmente) tra due fiumi: il Po e il Gange. Gli stessi dove Roberto San Pietro gira il suo film. Già allievo di Ermanno Olmi, il regista è anche autore di diversi documentari per la Scala di Milano e la musica non può che essere fondamentale nella sua opera. In particolare, per questo lungometraggio si unisce a lui il compositore Marco Biscarini, che intreccia musica e sceneggiatura in modo più saldo che mai.

Sono diciassette le tracce originali che compongono la colonna sonora de “Il vegetariano” e, proprio grazie a questa successione di brani, si esprime ulteriormente il senso dell’integrazione: Biscarini fonde infatti echi e rimandi alle atmosfere indiane a sonorità e strutture tipicamente occidentali (ne è un esempio, già dal titolo, il brano “Un po’ di valzer”). Inoltre, a conferma della varietà espressiva delle musiche, e in netta contrapposizione con il ricordo di apertura, una scena è esemplificativa: il climax claustrofobico costruito tra i vicoli stretti che conducono al Gange. Proprio dalle inquadrature girate in riva al fiume sacro, nasce uno dei momenti espressivi più alti del film: la melodia si infittisce, le percussioni la sorreggono mentre la scena si popola, diventa corale, la vita si risveglia in parallelo alla musica, innescando un big bang sonoro mentre note e immagini, compenetrandosi nella traccia “La festa”, si fondono alla perfezione. Un gioiello.

 

 

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