Chigiana Festival & Summer Academy: leggi il programma e scopri il workshop di critica con Amadeus

in News

La musica come spazio di trasformazione della natura: è questo il tema del Chigiana International Festival & Summer Academy 2019, Out of Nature, in programma dal 6 luglio al 31 agosto nei più affascinanti luoghi delle Terre di Siena, con un cartellone sorprendente di oltre 60 concerti ed eventi musicali realizzati in esclusiva. Con la direzione artistica di Nicola Sani, il Festival include nella propria programmazione l’88° edizione degli storici Corsi estivi di alto perfezionamento, frequentati da talenti provenienti da oltre 50 nazioni che, dopo una severa selezione, hanno l’opportunità di studiare ed esibirsi alla Chigiana con le grandi star.

L’inaugurazione del festival, sabato 6 luglio al Teatro dei Rinnovati, prevde l’atteso ritorno a Siena, dopo sedici anni di assenza dall’estate chigiana, dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Fabio Luisi. In programma la Sinfonia n.6 in fa maggiore op.68, Pastorale di Beethoven e il Concerto n.1 per pianoforte e orchestra in sib minore, op.23 di Čiaikovskij. Solista d’eccezione, la grande pianista russa Lilya Zilberstein.

Protagonista del programma del Chigiana International Festival, accanto ai grandi concerti dedicati al repertorio classico e romantico, al Rinascimento italiano, all’opera settecentesca, è come sempre la musica del XX e del XXI secolo, con particolare attenzione all’incontro tra la musica strumentale e il live electronics. Tra gli special guest, Manu Delago, noto anche grazie alla stabile collaborazione con Björk e con Anoushka Shankar presenta per la prima volta live in concerto il progetto multimediale concepito e registrato in un contesto montano, Parasol Peak.

Il programma dell’ampia manifestazione si sviluppa in 6 percorsi tematici, con un focus sul lavoro di uno dei più grandi compositori e sperimentatori del Novecento, Iannis Xenakis.

Today La serie di concerti dedicati alla contemporaneità, ricca di prime esecuzioni assolute e di prime italiane, prende il via da un concerto della violinista e compositrice giapponese Mari Kimura, celebre per il suo lavoro di ricerca e sperimentazione acustica. Il 9 luglio a Palazzo Chigi Saracini presenta sue composizioni originali insieme a brani di Iannis Xenakis, Jean Claude Risset, Dai Fujikura, con l’esecuzione in prima assoluta di Motion Notion, di Frances White e di Alberto Caprioli.

Legends – Lilya Zilberstein si esibisce nel concerto di apertura al Teatro dei Rinnovati, per la prima volta nella sua carriera con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Fabio Luisi (6 luglio) e successivamente in duo con Antonio Meneses l’8 luglio a S. Agostino. In chiusura, il 26 agosto, Bruno Giuranna, in trio con la giovane violinista greca Sara Zeneli e Christine Lee al violoncello presenterà un’inedita versione delle Variazioni Golberg di Bach.

Factor Quest’anno saranno due le serate dedicate ai giovani direttori d’orchestra, allievi del corso di Daniele Gatti, il 4 e l’11 agosto al Teatro dei Rozzi di Siena, alla testa dell’Orchestra Giovanile Italiana, formazione in residence al festival.

Off the Wall – Il Festival è, come sempre, anche un persuasivo invito a scoprire gli splendidi luoghi delle Terre di Siena, territorio in cui si svolgono molti dei suoi concerti: la basilica “scoperchiata” dell’Abbazia di Galgano offrirà uno scenario notturno d’incredibile suggestione al concerto di Boris Belkin insieme all’Orchestra Giovanile Italiana; il Chiostro di Torri a Sovicille, ospita il 30 luglio David Krakauer in duo con la pianista Kathleen Taag, in uno straordinario programma intitolato Breath and Hammer. Connections che si addentra sinuosamente tra brani ispirati alla tradizione musicale chassidica, composizioni dello stesso Krakauer, della Tagg e di John Zorn. La Chiesa di San Salvatore di Castellina in Chianti ospita il recital in duo del giovane talento chigiano Gennaro Cardaropoli. Tra le “new entry” nella lista di “location chigiane”: la Cappella di Vitaleta di San Quirino d’Orcia e la trecentesca Abbazia di Monte Oliveto sono altrettanti luoghi pieni di fascino paesaggistico per le performance dei giovani talenti chigiani.

Lounge – Avvincente come sempre sarà la sezione del Festival dedicata agli incontri con il pubblico, a cura di Stefano Jacoviello, strettamente collegati al tema del festival, con la partecipazione degli ospiti e dei protagonisti dei concerti.

Chigianaradioarte – Una sezione speciale del Festival è dedicata alla Radio Art e Sound art, grazie alla collaborazione tra l’Accademia e inner room. Chigianaradioarte è la webradio attiva per tutta la durata del Festival 24 ore su 24. Quest’anno il tema centrale del palinsesto è dedicato al rapporto tra il suono e la natura, con una speciale sezione sul Soundscape.

La Summer Academy – L’88° edizione dei celebri corsi estivi di alto perfezionamento musicale si tiene dal 3 luglio al 31 di agosto 2019. L’offerta didattica è costituita quest’anno da 22 corsi dedicati ai principali strumenti solisti, alla direzione d’orchestra, alla direzione di coro e alla composizione. Daniele Gatti torna alla Chigiana per il quarto anno consecutivo alla testa del corso di Direzione d’orchestra (co-docente Luciano Acocella). Di assoluto rilievo è la presenza dell’Orchestra Giovanile Italiana, orchestra in residenza, che collabora con docenti e studenti, durante l’intera durata del corso.

Tell me Chigiana – Importante quest’anno, dopo l’esperimento avvenuto durante la scorsa edizione, la collaborazione del Festival con la nostra testata Amadeus on line. Il corso di giornalismo musicale online Tell me Chigiana è curato da Stefano Jacoviello e realizzato in collaborazione con il portale della nostra rivista e  si avvale della presenza dei principali specialisti del settore della critica musicale di oggi. Il corso interagisce strettamente con il Chigiana International Festival, terreno privilegiato d’indagine critica da parte degli allievi ed esprime una vivace attività di comunicazione online (Facebook, Twitter, Instagram, oltre a un ampio numero di rubriche su blog culturali), dando vita ad un laboratorio dedicato alla critica musicale pensata per l’editoria web, che si avvale quest’anno della partecipazione di Biagio Scuderi, direttore responsabile della testata on line Amadeus, in veste di tutor dei giovani critici in erba. Il nostro portale web ospiterà così per il secondo anno consecutivo una finestra quotidiana sul festival a cura degli allievi.

Immagine di copertina: Ph. Michele Monasta

 

 

 

Piano City Napoli: in prima esecuzione “Coreofonia” di Orazio Sciortino
Noisy Naples Fest presenta Enzo Avitabile e Kamasi Washington all’Arena Flegrea

Potrebbe interessarti anche

Menu